lunedì 25 marzo 2013

BAT | Il mouse wireless levitante

L’azienda Kibardin porta il prossimo passo evolutivo del mouse, dando vita a BAT (Un mouse levitante), un fluttuante mouse wireless per PC, un mouse fluttuante che possiede un anello magnetico che consente di "galleggiare" grazie al campo magnetico generato.

Uno degli obiettivi di questo prodotto, è quello di prevenire e curare la sindrome del tunnel carpale, sindrome contemporanea. Molti utenti tendono a soffrire di questa malattia dopo molti anni di uso  del mouse.

a quanto pare, il magnetico "cuscino" che fornisce il dispositivo, può ridurre lo stress per la mano e spostare il movimento generato dall’avanbraccio ed evitare l’infiammazione.

BAT è in fase di sviluppo, in modo che al momento è sconosciuta la data di disponibilità ma abbiamo trovato quest’immagine molto curiosa.

 

[caption id="attachment_1763" align="aligncenter" width="300"]BAT il mouse levitante BAT il mouse levitante[/caption]

 

 

Google progetta uno SmartWatch

Dopo vari rumors sulla produzione di diversi Smartwatch anche Google si mette a lavoro. Se si fa un giro in rete effettuando qualche ricerca mirata agli smartwatch ci accorgiamo che nel mercato esistono, per ora, soltanto due reali smartwatch, il Sony e l'I'm watch, entrambi non soddisfano molti utenti per motivi differenti.
Se parliamo del Sony ci imbattiamo subito in uno dei problemi maggiori l'indisponibilità di operare offline ovvero senza l'ausilio di uno Smartphone non possiamo vedere nemmeno l'ora! Insomma, se leggiamo diverse recensioni legate al Sony ne parlano tutti abbastanza male.
L'I'm Watch invece, sembra promettere meglio rispetto al precedente ma la parte negativa è il prezzo, che viene a costare poco meno di 300 euro che per uno smartwatch a parer personale sono un po eccessivi tralasciando alcuni aspetti come la durata della batteria che sembra essere un altro punto a sfavore.

Vedremo Google cosa sfornerà a breve...  con il Google Time!!

Google-watch

 

domenica 24 febbraio 2013

MSI Enjoy 71 | 129 euro per un nuovo tablet

[caption id="attachment_1754" align="aligncenter" width="300"]MSI Enjoy 71 | 129 euro per un nuovo tablet MSI Enjoy 71 | 129 euro per un nuovo tablet[/caption]

Il prossimo MSI Enjoy 71 costerà solamente 129 euro, rendendo il tablet in questione una buona alternativa ai più costosi Google Nuxus 7 e iPad Mini. Guardando le caratteristiche tecniche, il MSI Enjoy 71 sarà dotato di un display da 7 pollici con una risoluzione di 1024 x 600 pixel, che saranno accompagnati da un processore ARM Cortex A9 dual-core, in accoppiata a 1 Gb di RAM. 8 Gb saranno invece nella memoria interna di storage, che potranno essere espanti grazie alle schede microSD. Il tablet sarà poi disposto di un chip grafico Mali-400, due fotocamere, un'uscita miniHDMI, una batteria da 3200 mAh e sarà compatibile con i moduli WiFi.

Nonostante il prezzo conveniente, probabilmente nessuno di noi potrà acquistare questo dispositivo, poichè il mercato è al momento limitato al solo continente asiatico.

lunedì 18 febbraio 2013

Classifica della soddisfazione dei clienti | iPhone 5 al 5° posto

[caption id="attachment_1751" align="aligncenter" width="300"]Classifica della soddisfazione dei clienti | iPhone 5 al 5° posto Classifica della soddisfazione dei clienti | iPhone 5 al 5° posto[/caption]

 

L’iPhone 5 sarebbe al quinto posto nella classifica di soddisfazione dei clienti dei dispositivi mobile. Secondo uno studio condotto da OnDevice Research, che a dire il vero ci pare un pò di parte, poichè ha inserito due motorola in cima alla classifica nonostante tutto il mondo non stia più utilizzando i dispositivi dell’azienda, l’iPhone 5 soddisferebbe benissimo il cliente, peggio solamente di altri 4 telefoni. Al primo posto della classifica di maggior soddisfazione del cliente troviamo il Motorola Atrix HD, con un punteggio di 8.57, seguito dal Motorola Droid Razr M con 8.5 punti, dall’HTC Rezound 4G con 8.32 punti e dal Samsung Galaxy Note 2 con 8.26 punti. Secondo le statistiche, i telefoni disposti di tecnologia sono più soddisfacenti rispetto a quelli che non hanno tale tecnologia, riportando una media di 7.76 punti contro i 7.28 punti dei telefoni sprovvisti di 4G.

domenica 17 febbraio 2013

Sony C680X | In arrivo un nuovo dispositivo oltre agli Xperia

[caption id="attachment_1746" align="aligncenter" width="300"]Sony C680X | In arrivo un nuovo dispositivo oltre agli Xperia Sony C680X | In arrivo un nuovo dispositivo oltre agli Xperia[/caption]

 

Durante il prossimo Mobile World Congress 2013 Sony potrebbe presentare un nuovo dispositivo oltre ai due Xperia, lo Z e il ZL. Il nuovo terminale dovrebbe essere uno smartphone, e il suo nome sarà probabilmente C680X (C6802), almeno a quanto riportato da l'immagine in apertura. Lo smartphone dovrebbe avere un display FullHD con risoluzione di 1080 x 1920 pixel, accompagnato dal sistema operativo Android 4.2 Jelly Bean.

Al momento non ci sono altre informazioni su questo nuovo dispositivo, anche se a quanto pare le aspettative sono molte. Aspettiamo dunque novità da Sony.

sabato 16 febbraio 2013

Android 4.2.2 Jelly Bean | Risolto un grave bug nella sicurezza

[caption id="attachment_1742" align="aligncenter" width="300"]Android 4.2.2 Jelly Bean | Risolto un grave bug nella sicurezza Android 4.2.2 Jelly Bean | Risolto un grave bug nella sicurezza[/caption]

 

L'ultimo aggiornamento del sistema operativo di Google ha portato ben pochè novità con sè, dato che si tratta di una major release. Tra queste però, è di sicura importanza la falla di sicurezza del sistema tappata. Nella versione precedente infatti Android permetteva ai software di connettersi automaticamente verso server localhost, con il rischio di compromettere la sicurezza del nostro dispositivo. Nonostante ci sia una maggiore sicurezza del sistema, alcuni software non possono in questo modo funzionare, come ad esempio AdBlock, il famoso software che permette di bloccare la pubblicità mentre si naviga sul web.
Adesso tocca agli sviluppatori trovare una soluzione per questo blocco, dato che Google sembra intenzionata a confermare questa limitazione anche nelle prossime release.

venerdì 15 febbraio 2013

Mettendo uno smartphone nel freezer è possibile accedere ai dati sensibili?

[caption id="attachment_1738" align="aligncenter" width="300"]Mettendo uno smartphone nel freezer è possibile accedere ai dati sensibili? Mettendo uno smartphone nel freezer è possibile accedere ai dati sensibili?[/caption]

 

Secondo uno studio condotto dall'University of Erlangen, mettendo uno smartphone Android nel freezer è possibile accedere a dati sensibili come la rubrica, le foto e altro. Il fatto accade grazie alla funzionalità chiamata FROST, ovvero forensic recovery of scrambled telepones, che permette di accedere alla chiave di cifratura dei dati sensibili memorizzata nella RAM. Secondo lo studio, che è riuscita ad ottenere i dati da un Galaxy Nexus, sarebbe necessario lasciare il dispositivo acceso nel freezer con temperatura di -15 gradi, per almeno 1 ora. In questo modo la RAM si volatizzerebbe più lentamente, permettendo così di effettuare il flash del dispositivo recuperando la chiave FDE.
Sebbene si sappia che la RAM non contenga dati sensibili, è stato scoperto che spengendo e riaccendeno velocemente un computer è ancora possibile leggere i dati presenti nella memoria volatile, poichè non sono ancora stati del tutto cancellati. Molti computer cancellano il contenuto della RAM in fase di avvio infatti, e questo procedimento può essere rallentato freezando i chip di memoria, ovvero installandoli su un altro computer più performante o appena acceso.