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mercoledì 24 luglio 2013

Ubuntu Edge | Lo smartphone Linux

Ubuntu Edge, il primo smartphone linux a tutti gli effetti, dual-boot Android e Ubuntu Touch.

Nell’arena open source non ci sono solo Android, Firefox OS e (presto) Tizen OS,. Anche Ubuntu Touch scalerà le vette, ma ha bisogno di molti fondi, così Canonical lancia la raccolta fondi per un’edizione limitata di un Ubuntu Edge, uno smartphone originale con dual-boot. Ubuntu Touch è la risposta di Gnu/Linux a Firefox OS di Mozilla, Tizen OS di Samsung e Google Android. Ubuntu Touch ha vinto il premio The best di MWC 2013. Ubuntu Touch è stato sviluppato da Canonical e sarà rilasciato in ottobre..

ubuntu-edge

L’interfaccia di Ubuntu Touch è semplice, ma elegante: L’home screen presenta una selezione di video preferiti e altri contenuti. Il widget per i messaggi recenti vengono mostrati con un carosello stile Cover Flow, e sono presenti molte altre interessanti features.
Diamo un occhiata all’aspetto hardware con alcune specifiche:

  • schermo da 4,5 pollici, densità dei pixel non oltre i 300ppi (1280×720) e 720p.

  • Il processore non è noto, ma sarà multi-core e “il più veloce del mercato”.

  • 4GB di RAM e 128GB per lo storage.

  • La fotocamera sul retro da 8 megapixel con la garanzia, però, di scattare anche in condizioni di scarsa luminosità,

  • 4G, NFC e Bluetooth 4.0.


 

Edge arriverà nel maggio 2014, ma l’attesa ne sarà valsa la pena, se siete fan del software libero e volete dare una chance a Ubuntu Touch, senza perdere il meglio di Android. La presenza di Ubuntu consentirà di collegare uno schermo, per un desktop a cui collegare tastiera e mouse. Ubuntu Touch è stato giàtestato su smartphone Nexus 4 e tablet Nexus 7.

venerdì 15 febbraio 2013

Mettendo uno smartphone nel freezer è possibile accedere ai dati sensibili?

[caption id="attachment_1738" align="aligncenter" width="300"]Mettendo uno smartphone nel freezer è possibile accedere ai dati sensibili? Mettendo uno smartphone nel freezer è possibile accedere ai dati sensibili?[/caption]

 

Secondo uno studio condotto dall'University of Erlangen, mettendo uno smartphone Android nel freezer è possibile accedere a dati sensibili come la rubrica, le foto e altro. Il fatto accade grazie alla funzionalità chiamata FROST, ovvero forensic recovery of scrambled telepones, che permette di accedere alla chiave di cifratura dei dati sensibili memorizzata nella RAM. Secondo lo studio, che è riuscita ad ottenere i dati da un Galaxy Nexus, sarebbe necessario lasciare il dispositivo acceso nel freezer con temperatura di -15 gradi, per almeno 1 ora. In questo modo la RAM si volatizzerebbe più lentamente, permettendo così di effettuare il flash del dispositivo recuperando la chiave FDE.
Sebbene si sappia che la RAM non contenga dati sensibili, è stato scoperto che spengendo e riaccendeno velocemente un computer è ancora possibile leggere i dati presenti nella memoria volatile, poichè non sono ancora stati del tutto cancellati. Molti computer cancellano il contenuto della RAM in fase di avvio infatti, e questo procedimento può essere rallentato freezando i chip di memoria, ovvero installandoli su un altro computer più performante o appena acceso.